{"id":1110,"date":"2022-06-12T17:44:35","date_gmt":"2022-06-12T17:44:35","guid":{"rendered":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=1110"},"modified":"2022-06-12T17:44:38","modified_gmt":"2022-06-12T17:44:38","slug":"giornali-reclame-e-shopping-daltri-tempi-a-vallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=1110","title":{"rendered":"Giornali, r\u00e9clame e shopping d\u2019altri tempi a Vallo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">1876, a Vallo si pubblica \u201cLa Sveglia Lucana\u201d, un settimanale che si qualifica come \u201cgiornale popolare\u201d ed esce \u201cogni gioved\u00ec\u201d. Ne \u00e8 responsabile Alessandro Scelza e a stamparlo \u00e8 la tipografia Ferolla, una delle prime in paese, forse la prima in assoluto ad essere aperta. Dalla pubblicit\u00e0 che compare sulle pagine del periodico, si pu\u00f2 dire che la sua sia un\u2019attivit\u00e0 abbastanza vivace. Per convincere chi ha bisogno di biglietti da visita a rivolgersi ai tuoi tipi, mette in bella mostra i caratteri di cui dispone per la stampa:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla-1024x990.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1105\" width=\"432\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla-1024x990.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla-300x290.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla-768x742.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla-1536x1484.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla-1230x1189.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/30-Foto-Ferolla.jpg 1876w\" sizes=\"auto, (max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Negli stessi anni, il cav. Ferolla stampava anche l\u2019altro giornale attivo in paese, \u201cIl Velino\u201d, che usciva il sabato ed era diretto da Romualdo Iannicelli. A differenza del primo, questo si presentava come un settimanale \u201cPolitico, Letterario, Amministrativo e Commerciale\u201d. In entrambi i casi, per\u00f2, si tratta di pubblicazioni abbastanza effimere, destinate a durare pochi anni, in pratica a sopravvivere nello scarso panorama pubblicistico locale, condizionato dall\u2019analfabetismo dilagante e dove, anche quel ristretto gruppo di notabili in grado di leggere, non sempre si interessa con continuit\u00e0 e attenzione alla stampa locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Trent\u2019anni dopo, \u00e8 ancora lo stabilimento Ferolla a stampare il giornale \u201cL\u2019Alento\u201d, quindicinale della Curia vescovile che inizia le sue pubblicazioni nel 1905 e che uscir\u00e0 per tutti gli anni dell\u2019episcopato di mons. Iacuzio. Il periodico non disdegna di pubblicare anche delle inserzioni pubblicitarie. Sono le prime che ci \u00e8 dato di riscontrare. Veniamo cos\u00ec a conoscenza di alcune attivit\u00e0 gi\u00e0 presenti a Vallo a inizi Novecento. Queste che vedete sotto, risalgono al 1906:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/31-Foto-Alento.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/31-Foto-Alento-1024x776.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1106\" width=\"458\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/31-Foto-Alento-1024x776.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/31-Foto-Alento-300x227.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/31-Foto-Alento-768x582.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/31-Foto-Alento-1230x932.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/31-Foto-Alento.jpg 1368w\" sizes=\"auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Appaiono un po\u2019 imprecise, prive come sono dell\u2019indirizzo dove vengono svolte le attivit\u00e0; ma forse semplicemente non ce n\u2019era bisogno: tutti in paese ne conoscevano l\u2019ubicazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Qualche pubblicit\u00e0 \u00e8 data di trovarla anche nel concorrente de \u201cL\u2019Alento\u201d, il giornale \u201cIl Vigile\u201d, pubblicazione \u201cpolitico-settimanale\u201d che inizia ad uscire nel 1910. Si tratta dell\u2019organo del cosiddetto \u201cpartitone\u201d, cio\u00e8 dei \u201ctalamisti\u201d, quel gruppo politico-sociale, essenzialmente notabili liberali e anticlericali, riuniti attorno all\u2019on. Roberto Talamo, che era il <em>patron<\/em> politico locale in quegli anni. Tra notizie politico-amministrative e polemiche con la Curia vallese e gli ambienti clericali, si trova anche lo spazio per pubblicizzare la nuovissima attivit\u00e0 aperta in paese a maggio del 1914. Proprio a quell\u2019anno risale quanto leggete qui sotto:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/32-Foto-Trattoria-Fortunato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/32-Foto-Trattoria-Fortunato.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1107\" width=\"346\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/32-Foto-Trattoria-Fortunato.jpg 636w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/32-Foto-Trattoria-Fortunato-300x297.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/32-Foto-Trattoria-Fortunato-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il signor Fortunato, commerciante vallese, aveva installato il suo locale al primo piano del Palazzo Bocchetti-Di Lorenzo. Oltre a promettere ottime esperienze eno-gastronomiche, il suo servizio si estendeva anche a una sorta di \u201ctake away\u201d o, pi\u00f9 precisamente, di \u201cdelivery\u201d: cio\u00e8 ti portava il pranzo a casa. Non male per l\u2019epoca!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Ma se vogliamo trovare maggiori pubblicit\u00e0, dobbiamo spostarci al primo dopoguerra, quando tutte le attivit\u00e0 riprendono, diventano pi\u00f9 numerose e diversificate, si fanno pi\u00f9 vivaci e audaci. \u00c8 allora che esplode il commercio, l\u2019artigianato, i servizi e che Vallo \u2013 da sempre un piccolo centro commerciale soprattutto col suo mercato domenicale \u2013 mostra con maggiore evidenza il suo volto di centro economico di un ampio territorio, di luogo degli scambi dove si vende e si compra un po\u2019 di tutto, dove vetrine di commercianti e laboratori di sarti invitano allo <em>shopping<\/em>, a rifarsi il guardaroba o pi\u00f9 semplicemente a informarsi sulle novit\u00e0, sulle tendenze, sulla moda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u00c8 nel corso dei \u201cruggenti\u201d anni Venti che la nostra cittadina comincia ad acquistare quel volto noto a noi contemporanei che, per attivismo e presenze, la fa quasi assomigliare a una \u201cNapoli in piccolo\u201d. Da allora, i suoi operatori economici, in particolare i commercianti, costituiscono uno dei gruppi sociali pi\u00f9 attivi e numerosi, che hanno fatto la fortuna del paese, almeno rispetto al territorio circostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Quegli operatori raccoglievano un\u2019eredit\u00e0 legata alla lunga tradizione sette-ottocentesca della cittadina e ne sintetizzavano il percorso storico. Infatti, man mano che era venuta meno la lavorazione delle pelli e la produzione dei cuoi, attivit\u00e0 principali nei secoli XVII e XVIII, e, nel corso dell\u2019Ottocento, Vallo aveva assunto il volto di una cittadina borghese, si era fatto strada il commercio, al servizio soprattutto del crescente ceto medio formato da impiegati, funzionari, professionisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Sulle pagine de \u201cLa Voce del Cilento\u201d \u2013 un\u2019altra di quelle pubblicazioni periodiche che, ripetutamente, nascono e scompaiono in ambito locale \u2013 che si pubblica durante gli anni Venti del Novecento, compare un bel po\u2019 di pubblicit\u00e0 che testimonia l\u2019effervescenza economico-commerciale di cui dicevamo. Durante questo decennio aprono o continuano ad operare diversi empori, magazzini, rivendite, alcune delle quali hanno nomi noti che suonano ancora familiari. Ci sembra interessante non solo darvi un\u2019occhiata, ma offrirne quasi una rassegna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Forse qualcuno ricorda i negozi di \u201ccoloniali\u201d. Vendevano prodotti \u201cesotici\u201d, in genere alimentari \u2013 caff\u00e8, spezie, ecc. \u2013 ma non solo. Leggete cosa offrivano Luigi Schiavo e Andrea Turco a Vallo nella prima met\u00e0 di quel decennio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1-Foto-A.-Turco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1-Foto-A.-Turco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1076\" width=\"259\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1-Foto-A.-Turco.jpg 480w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1-Foto-A.-Turco-271x300.jpg 271w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-Foto-L.-Schiavo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-Foto-L.-Schiavo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1077\" width=\"391\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-Foto-L.-Schiavo.jpg 464w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-Foto-L.-Schiavo-300x166.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">L\u2019emporio pi\u00f9 famoso era probabilmente questo che segue. Quasi una galleria d\u2019arte, forse di modernariato diremmo oggi, a leggere il catalogo dei prodotti in vendita.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-Foto-P.-Campanile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-Foto-P.-Campanile.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1078\" width=\"380\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-Foto-P.-Campanile.jpg 516w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-Foto-P.-Campanile-291x300.jpg 291w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Ma qui era l\u2019intero palazzo Campanile (ex De Hippolytis) e gli ambienti in cui era collocato l\u2019emporio ad essere opera d\u2019arte. Uno dei palazzi signorili che si affacciavano \u2013 e si affacciano \u2013 sulla piazza principale del paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Anche quello dei mobili era un settore presente in paese. Si trattava di un\u2019attivit\u00e0, in genere, a met\u00e0 tra la vendita e l\u2019artigianato. I Turco, ad esempio, i mobili, oltre a venderli, li fabbricavano o li riparavano sistemandoli ad arte o con arte.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/4-Foto-Antonio-Turco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/4-Foto-Antonio-Turco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1079\" width=\"351\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/4-Foto-Antonio-Turco.jpg 525w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/4-Foto-Antonio-Turco-300x259.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/5-Foto-V.-Turco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/5-Foto-V.-Turco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1080\" width=\"290\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/5-Foto-V.-Turco.jpg 404w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/5-Foto-V.-Turco-275x300.jpg 275w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Sembra essere, invece, pi\u00f9 un\u2019esposizione per la vendita quella che Ametrano faceva in corso Umberto con una tecnica di marketing pi\u00f9 avanzata, capace di coniare anche degli slogan rivolti alle giovani coppie.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/6-Foto-Fioravanti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/6-Foto-Fioravanti-1024x685.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1081\" width=\"556\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/6-Foto-Fioravanti-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/6-Foto-Fioravanti-300x201.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/6-Foto-Fioravanti-768x513.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/6-Foto-Fioravanti-1230x822.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/6-Foto-Fioravanti.jpg 1424w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Ancora tra commercio e artigianato si collocano diverse attivit\u00e0 legate al vestiario. Tra chi vendeva tessuti o vestiti gi\u00e0 pronti e chi confezionava abiti di varia fattura e tendenza, sembra esserci nella Vallo di un secolo fa una divisione dei ruoli e del lavoro. Leggete un po\u2019 qui!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/7-Foto-R.-Botti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/7-Foto-R.-Botti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1082\" width=\"458\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/7-Foto-R.-Botti.jpg 544w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/7-Foto-R.-Botti-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/8-Foto-Del-Forno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/8-Foto-Del-Forno.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1083\" width=\"321\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/8-Foto-Del-Forno.jpg 372w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/8-Foto-Del-Forno-300x287.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/9-Foto-R.-Sabatino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/9-Foto-R.-Sabatino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1084\" width=\"330\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/9-Foto-R.-Sabatino.jpg 468w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/9-Foto-R.-Sabatino-300x290.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Ma forse l\u2019attivit\u00e0 artigianale pi\u00f9 rilevante in paese era la sartoria. Sembra di essere a Napoli per il numero dei sarti che si fanno pubblicit\u00e0. E, in effetti, qualcuno aveva davvero studiato a Napoli, come Giuseppe D\u2019Arena che vantava non solo l\u2019abilit\u00e0 di realizzare <em>tailleur<\/em> di tendenza, ma era specializzato nella confezione di \u201cabiti talari e militari\u201d. Preti e soldati avranno fatto la fila davanti alla sua sartoria! La concorrenza doveva essere notevole, se tutti promettevano \u201celeganza\u201d, \u201ccomodit\u00e0\u201d, \u201cgusto\u201d e rispetto della \u201cmoda\u201d. C\u2019\u00e8 persino l\u2019esperto di \u201csartoria americana\u201d! Chiss\u00e0, si trattava forse di un emigrato di ritorno!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/10-Foto-G.-Nicoletti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/10-Foto-G.-Nicoletti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1085\" width=\"428\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/10-Foto-G.-Nicoletti.jpg 476w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/10-Foto-G.-Nicoletti-300x192.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/11-Foto-G.-DArena.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/11-Foto-G.-DArena.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1086\" width=\"316\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/11-Foto-G.-DArena.jpg 532w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/11-Foto-G.-DArena-285x300.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/12-Foto-M.-Palladino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/12-Foto-M.-Palladino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1087\" width=\"326\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/12-Foto-M.-Palladino.jpg 508w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/12-Foto-M.-Palladino-293x300.jpg 293w\" sizes=\"auto, (max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/13-Foto-P.-Amato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/13-Foto-P.-Amato.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1088\" width=\"334\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/13-Foto-P.-Amato.jpg 392w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/13-Foto-P.-Amato-300x220.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/14-Foto-L.-Palladino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/14-Foto-L.-Palladino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1089\" width=\"315\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/14-Foto-L.-Palladino.jpg 476w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/14-Foto-L.-Palladino-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Ci sono anche negozi specializzati in settori particolari come queste \u201ccappellerie\u201d che pubblicizzano prodotti delle pi\u00f9 diverse marche, alcune \u2013 se leggete attentamente \u2013 ancora esistenti e di grande richiamo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/15-Foto-S.-Cerbone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" 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sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">La pubblicit\u00e0 pi\u00f9 intrigante \u00e8 quella che vi proponiamo qui sotto. L\u2019acronimo EVA sembra ammiccare ad esperienze peccaminose, anche se \u00e8 solo il nome e il luogo di chi produce liquori \u201cmisteriosi\u201d d\u2019altri tempi. Al sapore di quel \u201cFerro China Veneri\u201d potremmo anche arrivarci, ma chiss\u00e0 quale sar\u00e0 stato quello del liquore \u201cMonte Gelbison\u201d?! Forse qualcuno che l\u2019ha assaggiato potrebbe dircelo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">La distilleria EVA era davvero all\u2019avanguardia per capacit\u00e0 di pubblicizzarsi. I suoi <em>slogan<\/em> sembrano richiamare il moderno <em>refrain<\/em> de \u201cl\u2019uomo che non deve chiedere mai!\u201d. Forse, a noi oggi i prodotti Veneri danno l\u2019idea di intrugli di alchimisti, ma la ditta aveva partecipato all\u2019expo di Parigi del 1913\u2026 non quella universale ma di settore.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17-Foto-Eva.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17-Foto-Eva-821x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1092\" width=\"329\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17-Foto-Eva-821x1024.jpg 821w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17-Foto-Eva-240x300.jpg 240w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17-Foto-Eva-768x958.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/17-Foto-Eva.jpg 936w\" sizes=\"auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China-660x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1094\" width=\"278\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China-660x1024.jpg 660w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China-193x300.jpg 193w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China-768x1192.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China-990x1536.jpg 990w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China-1320x2048.jpg 1320w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China-1230x1909.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/19-Foto-China.jpg 1580w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/18-Foto-Gelbison.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/18-Foto-Gelbison.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1093\" width=\"464\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/18-Foto-Gelbison.jpg 860w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/18-Foto-Gelbison-300x226.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/18-Foto-Gelbison-768x579.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/18-Foto-Gelbison-480x360.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Non mancavano calzolai, gioiellieri, meccanici. Leggete di seguito come pubblicizzavano le rispettive abilit\u00e0 e specializzazioni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20-Foto-Celestino-Ruocco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20-Foto-Celestino-Ruocco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1095\" width=\"314\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20-Foto-Celestino-Ruocco.jpg 426w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/20-Foto-Celestino-Ruocco-300x189.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/21-Foto-Gioielliere-Oricchio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/21-Foto-Gioielliere-Oricchio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1096\" width=\"332\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/21-Foto-Gioielliere-Oricchio.jpg 484w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/21-Foto-Gioielliere-Oricchio-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/22-Foto-Ernesto-Nicoletti-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/22-Foto-Ernesto-Nicoletti-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1097\" width=\"379\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/22-Foto-Ernesto-Nicoletti-.jpg 569w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/22-Foto-Ernesto-Nicoletti--300x209.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Lo stabilimento meccanico di quest\u2019ultimo lavorava soprattutto il ferro. Ernesto Nicoletti era uno di quegli artigiani che sapevano realizzare manufatti artistici come nella tradizione locale. Nel \u201925 \u00e8 lui a realizzare la ringhiera in ferro per il monumento ai caduti inaugurato in piazza proprio quell\u2019anno e l\u00ec rimasta per decenni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">A met\u00e0 tra commercio e attivit\u00e0 artigianale si collocava il \u201cSalone Di Lorenzo\u201d che offriva servizi di \u201cmanicure\u201d e \u201ctoilette\u201d completi e convenienti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/23-Foto-Di-Lorenzo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/23-Foto-Di-Lorenzo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1098\" width=\"430\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/23-Foto-Di-Lorenzo.jpg 592w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/23-Foto-Di-Lorenzo-300x160.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Probabilmente, la figura pi\u00f9 insolita era quella del \u201cbarbiere-ombrellaio\u201d che segue. Il signor Ruocco riuniva due specialit\u00e0 artigianali in un\u2019attivit\u00e0 che non sapremmo dire se allora fosse comune o inusuale come appare a noi oggi. Di certo, il titolare non doveva mancare di una spiccata manualit\u00e0. Chiss\u00e0 se la ressa di gente di cui si scrive nel \u201cDialogo\u201d fosse solo una trovata pubblicitaria o davanti a quella bottega ci fosse realmente la fila tra chi doveva sbarbarsi e chi portava all\u2019accomodo il suo vecchio ombrello, magari molti ne approfittavano per entrambe le cose.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/24-Foto-barbiere-ombrellaio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/24-Foto-barbiere-ombrellaio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1099\" width=\"303\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/24-Foto-barbiere-ombrellaio.jpg 359w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/24-Foto-barbiere-ombrellaio-226x300.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Chiudiamo con due settori particolari: quello dei carburanti e delle banche. Direte: \u201cMa che c\u2019azzeccano?\u201d. E invece ci sembra che queste pubblicit\u00e0 mettano in evidenza, da un lato, che in zona sono arrivate le prime auto e i primi mezzi meccanici, dall\u2019altro, che, a suo modo, Vallo \u00e8 anche una piccola \u201cpiazza finanziaria\u201d, anche se il credito \u00e8 rivolto essenzialmente al mondo agricolo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/25-Foto-Nafta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/25-Foto-Nafta.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1100\" width=\"388\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/25-Foto-Nafta.jpg 560w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/25-Foto-Nafta-300x176.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/26-Foto-Pinto-e-Vairo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/26-Foto-Pinto-e-Vairo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1101\" width=\"504\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/26-Foto-Pinto-e-Vairo.jpg 828w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/26-Foto-Pinto-e-Vairo-300x125.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/26-Foto-Pinto-e-Vairo-768x319.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il 6 marzo del 1922 \u00e8 impiantata a Vallo una succursale del \u201cCredito Meridionale\u201d, banca espressione del mondo cattolico e che ha recapiti in diversi paesi cilentani convergenti sulla succursale locale. A farle concorrenza, la filiale della torinese Banca agricola italiana, aperta negli stessi anni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/27-Foto-Credito-Meridionale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/27-Foto-Credito-Meridionale.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1102\" width=\"389\" height=\"352\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/27-Foto-Credito-Meridionale.jpg 932w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/27-Foto-Credito-Meridionale-300x272.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/27-Foto-Credito-Meridionale-768x695.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28-Foto-Banca-Agricola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28-Foto-Banca-Agricola-1024x422.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1103\" width=\"515\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28-Foto-Banca-Agricola-1024x422.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28-Foto-Banca-Agricola-300x124.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28-Foto-Banca-Agricola-768x316.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28-Foto-Banca-Agricola-1230x507.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/28-Foto-Banca-Agricola.jpg 1476w\" sizes=\"auto, (max-width: 515px) 100vw, 515px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Alla fine, chiudiamo \u2013 stavolta, davvero \u2013 con i fuochi artificiali. La ditta del cav. Senatore produceva e utilizzava materiale pirotecnico ed era in grado \u2013 senza modestia alcuna e in pieno spirito commerciale \u2013 di \u201csoddisfare qualsiasi richiesta\u201d. Evidentemente, spari e batterie varie appartenevano ormai da tempo alla tradizione delle feste locali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/29-Foto-Senatore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/29-Foto-Senatore.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1104\" width=\"363\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/29-Foto-Senatore.jpg 536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/29-Foto-Senatore-300x195.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u00c8 inutile aggiungere che ogni riferimento a fatti e persone reali in questo articolo non \u00e8 puramente casuale. Insomma, se qualcuno ha riconosciuto parenti, amici, conoscenti, la cosa \u00e8 voluta! E magari, se ha piacere, ce ne scriva tra i commenti.<\/p>\n<div style=\"min-height: 30px;display: inline-block;\"><input id=\"1110\" style=\"float: left;max-width: 50px;\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/plugins\/wp-advanced-pdf\/asset\/images\/pdf.png\" alt=\"#TB_inline?height=230&amp;width=400&amp;inlineId=examplePopup1\" title=\"Export pdf to your Email\" class=\"thickbox export-pdf\" type=\"image\" value=\"Export to PDF\" \/><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1876, a Vallo si pubblica \u201cLa Sveglia Lucana\u201d, un settimanale che si qualifica come \u201cgiornale popolare\u201d ed esce \u201cogni gioved\u00ec\u201d. Ne \u00e8 responsabile Alessandro Scelza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,6],"tags":[182,184,183,181,186,9,11,8],"class_list":["post-1110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","category-storia-locale","tag-il-velino","tag-il-vigile","tag-lalento","tag-la-sveglia-lucana","tag-la-voce-del-cilento","tag-manlio-morra","tag-parco-nazionale-del-cilento","tag-vallo-della-lucania","wpcat-1-id","wpcat-6-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}