{"id":2055,"date":"2023-08-21T17:38:33","date_gmt":"2023-08-21T17:38:33","guid":{"rendered":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=2055"},"modified":"2023-08-23T13:32:06","modified_gmt":"2023-08-23T13:32:06","slug":"quando-il-tribunale-di-vallo-fu-soppresso-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=2055","title":{"rendered":"Quando il tribunale di Vallo fu soppresso davvero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Dopo esserci occupati dell\u2019inaugurazione della nuova sede nel dicembre 1969, torniamo a parlare del tribunale vallese con uno sguardo retrospettivo, ricostruendo il momento pi\u00f9 difficile della sua lunga, e per nulla tranquilla, vita: la soppressione subita nella prima met\u00e0 degli anni Venti dello scorso secolo. Giusto cent\u2019anni fa, ad agosto, entrava in vigore quel provvedimento da tutti avvertito come ingiusto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Col <strong>decreto n. 602<\/strong>, <strong>24 marzo 1923<\/strong> del <strong>ministro Oviglio<\/strong>, Guardasigilli del primo governo Mussolini, in carica da appena cinque mesi, si dispone la soppressione di diversi tribunali nel quadro di un complessivo riassetto delle circoscrizioni giudiziarie del Mezzogiorno. Tra essi \u00e8 compreso anche quello di Vallo, la cui circoscrizione \u2013 in base allo stesso provvedimento \u2013 \u00e8 accorpata a quella del tribunale di Salerno a partire dal successivo 1\u00b0 agosto. A guardar bene, il provvedimento interessa solo alcune regioni. Le sedi soppresse, infatti, sono, oltre alla nostra, quelle di <strong>Isernia<\/strong>, <strong>Larino<\/strong>, <strong>Sala Consilina<\/strong>, <strong>S. Angelo dei Lombardi<\/strong> e <strong>Ariano di Puglia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Diciamo subito che, nonostante la collocazione temporale, quel decreto non \u00e8 frutto del fascismo. Non lo \u00e8, nel senso che quella soppressione non \u00e8 l\u2019effetto della politica autoritaria e della volont\u00e0 accentratrice tipica di quel regime, ma risponde a un\u2019esigenza di ridefinizione e semplificazione delle strutture territoriali che amministrano la giustizia gi\u00e0 emersa nel periodo liberale. Ne troviamo traccia a novembre del 1921 (quindi, circa un anno prima della \u201cmarcia su Roma\u201d), quando il consiglio comunale di Vallo, paventando la soppressione di cui si discuteva alla Camera nell\u2019ambito di una serie di tagli, aveva deliberato di scrivere all\u2019apposita commissione parlamentare per chiedere di evitare che quel provvedimento investisse anche il locale tribunale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il progettato riassetto, per\u00f2, va in porto solo grazie all\u2019accelerazione impressa all\u2019azione politica dal governo Mussolini nei suoi primi mesi di attivit\u00e0. Quel governo, ancora di coalizione, sullo slancio della fiducia ottenuta a novembre \u201922 e nel quadro di un programma avente come finalit\u00e0 uno snellimento amministrativo e la riduzione della spesa pubblica, approva diversi provvedimenti incagliatisi in precedenza nel dibattito parlamentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il fascismo \u2013 quello \u201cvero\u201d, quello avviatosi dagli inizi del \u201925 sulla strada del regime autoritario \u2013 manterr\u00e0 in vigore il provvedimento, facendo di quella soppressione un elemento della sua politica accentratrice e di controllo della giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Vistasi privata del suo pi\u00f9 importante ufficio pubblico, la nostra cittadina non rimase a guardare. La sua classe dirigente, in gran parte costituita proprio da avvocati, si attiv\u00f2 per scongiurare la soppressione del tribunale e, una volta entrato in vigore il decreto, per ottenerne il ripristino. La sua fu un\u2019azione continua ed insistente, bench\u00e9 infruttuosa, almeno nel breve periodo. Ma testimoni\u00f2 della sua vitalit\u00e0 e di una caparbiet\u00e0 che solo chi conosceva ed aveva esperienza della tradizione civile sviluppatasi attorno a quel tribunale poteva avere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">I danni di quella soppressione erano molteplici. Spariva il simbolo di quello che Vallo era stata nell\u2019Ottocento e, se a quella del tribunale si associa la soppressione della sottoprefettura, avvenuta nel \u201926 (ma in questo caso si tratta di un provvedimento generale e definitivo, riguardante l\u2019intero Paese), si ha il quadro completo del ridimensionamento di quella centralit\u00e0 territoriale che era, al tempo stesso, amministrativa, economica e sociale; ridimensionamento che apparve allora come una vera e propria perdita, un colpo immeritato e decisivo inferto alle pretese della sua classe dirigente di essere il motore della vita civile locale. Dirottato su Salerno il flusso degli utenti dell\u2019ufficio giudiziario, Vallo perdeva le risorse generate da quelle presenze che vi convergevano tradizionalmente da decenni. A ci\u00f2 si aggiungeva anche lo spostamento degli studi professionali degli avvocati, costretti ad operare sulla piazza del capoluogo provinciale. Non tutti lasciarono Vallo, ma tutti aprirono studio anche a Salerno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">La prima e pi\u00f9 eclatante delle azioni di dissenso \u00e8 messa in atto pochi giorni dopo l\u2019emanazione del decreto. Con data 30 marzo 1923, amministratori e notabili locali inviano a Mussolini una lunga lettera per scongiurare l\u2019applicazione di quanto disposto dal provvedimento governativo. Il testo \u00e8 pubblicato, con grande evidenza, il successivo 15 aprile, su \u201cLa voce del Cilento\u201d, un combattivo giornale locale diretto proprio da un avvocato, <strong>Tommaso Cobellis<\/strong>. Vi sono esposte le ragioni storiche, geografiche, economiche che \u2013 a detta dei sottoscrittori \u2013 deporrebbero a favore del mantenimento del tribunale vallese. Vi si chiede, in particolare, la sospensione del decreto e lo svolgimento di un\u2019ispezione governativa per riesaminare la situazione, nel convincimento che sia stato compiuto un errore di valutazione per un difetto di conoscenza delle condizioni locali. Si offre anche una soluzione di compromesso:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>Quanto meno invochiamo che una sezione del Tribunale di Salerno rimanga nella sede di Vallo \u2026 In tal modo, l\u2019interesse economico che la riforma intende salvaguardare, e gl\u2019interessi della regione colpita dalla soppressione verrebbero ad armonizzarsi \u2026 Guadagnerebbe, per contro, lo Stato sulle trasferte dei testimoni e dei funzionari; guadagnerebbero i cittadini sul disagio economico, morale e sociale, che la soppressione importa e non sarebbe automaticamente soppressa una classe, la classe degli Avvocati, i quali nella grande guerra \u2026 dettero primi nelle linee gran contributo di sangue, in confronto alle altre classi di professionisti, professionalmente imboscati<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Al di l\u00e0 di quest\u2019ultimo punto, che faceva un po\u2019 l\u2019apologia dell\u2019avvocatura (ma siamo a cinque anni dalla fine della Prima guerra mondiale e far mostra di sano patriottismo dinanzi a un governo che intendeva valorizzare i frutti di quella vittoria \u00e8 d\u2019obbligo, indipendentemente dal reale sentimento degli avvocati locali), le richieste apparivano fondate e dotate di buon senso, dal momento che si cercava di cogliere anche quell\u2019esigenza di risparmio perseguita dallo Stato e che aveva presieduto alla riforma. Proprio per questo, negli stessi giorni, il consiglio comunale di Vallo aveva deliberato che, in caso di permanenza della sede giudiziaria, l\u2019amministrazione locale avrebbe rinunciato al canone di locazione e si sarebbe fatta carico anche delle spese di manutenzione dei locali. Forte delle ragioni esposte e della buona volont\u00e0 dimostrata, la classe dirigente locale confidava nel nuovo governo e, pur non essendo ancora del tutto fascistizzata, dava segni di devozione verso il suo capo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-668x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2072\" style=\"width:322px;height:494px\" width=\"322\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-668x1024.jpg 668w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-196x300.jpg 196w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-768x1177.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-1002x1536.jpg 1002w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-1336x2048.jpg 1336w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-1230x1886.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-1-scaled.jpg 1670w\" sizes=\"auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-717x1024.jpg\" alt=\"Seconda pagina de La Voce del Cilento, 15 aprile '23\" class=\"wp-image-2073\" style=\"width:321px;height:459px\" width=\"321\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-717x1024.jpg 717w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-210x300.jpg 210w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-768x1097.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-1433x2048.jpg 1433w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-1230x1758.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-2.Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-15-aprile-23-scaled.jpg 1791w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Seconda pagina de La Voce del Cilento, 15 aprile &#8217;23<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Le firme in calce a quella lettera sono esemplificative dell\u2019impegno di tutto il notabilato vallese. Il primo sottoscrittore \u00e8 il sindaco <strong>Gaetano Passarelli<\/strong>, seguito dal presidente del Consiglio dell\u2019Ordine degli avvocati, <strong>Giuseppe Scarpa De Masellis<\/strong>, dal presidente del Consiglio di disciplina dei procuratori, <strong>Giuseppe Ippoliti<\/strong>, dal consigliere provinciale, <strong>Armido Rubino<\/strong>, dal delegato circondariale del Fascio, <strong>Eligio Rubino<\/strong>, dal delegato circondariale dell\u2019Associazione mutilati ed invalidi, <strong>Pasquale Pinto<\/strong>, e dal presidente dell\u2019Associazione combattenti, <strong>Pasquale Lebano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Ad eccezione dei Rubino, padre e figlio, entrambi medici, e del sindaco, gli altri quattro firmatari sono esponenti dell\u2019avvocatura locale, che \u00e8, naturalmente, la pi\u00f9 interessata e coinvolta dalla vicenda.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914-858x1024.jpg\" alt=\"Il dott. Rubino (da Il Vigile, 19 luglio 1914)\" class=\"wp-image-2074\" style=\"width:330px;height:394px\" width=\"330\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914-858x1024.jpg 858w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914-251x300.jpg 251w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914-768x917.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914-1287x1536.jpg 1287w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914-1230x1469.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-3.-Il-dott.-Rubino-da-Il-Vigile-19-luglio-1914.jpg 1712w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il dott. Rubino (da Il Vigile, 19 luglio 1914)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-4.-Lavv.-Giuseppe-Scarpa-De-Masellis-da-La-voce-del-Cilento-21-dic.-1924-e1692635899355.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-4.-Lavv.-Giuseppe-Scarpa-De-Masellis-da-La-voce-del-Cilento-21-dic.-1924-e1692635899355.jpg\" alt=\"L'avv. Giuseppe Scarpa De Masellis (da La voce del Cilento, 21 dic. 1924)\" class=\"wp-image-2075\" style=\"width:285px;height:361px\" width=\"285\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-4.-Lavv.-Giuseppe-Scarpa-De-Masellis-da-La-voce-del-Cilento-21-dic.-1924-e1692635899355.jpg 307w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-4.-Lavv.-Giuseppe-Scarpa-De-Masellis-da-La-voce-del-Cilento-21-dic.-1924-e1692635899355-237x300.jpg 237w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;avv. Giuseppe Scarpa De Masellis (da La voce del Cilento, 21 dic. 1924)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Non abbiamo notizie di eventuali risposte alla lettera-appello di marzo, ma a maggio l\u2019avv. Cobellis scrive sul suo giornale:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>Il memoriale della cittadinanza, il doloroso appello rivolto al governo \u00e8 rimasto senza alcuna risposta, almeno fino a questo momento. \u2026 Facciamo almeno la conoscenza con i nostri governanti, sentiamo almeno dalle loro labbra una risposta qualsiasi, tentiamo almeno di ottenere con certezza qualche compenso. Esiste Vallo della Lucania? Esiste una regione denominata Cilento? Molte carte geografiche d\u2019Italia forse non registrano neppure questi disgraziati paesi. \u00c8 il momento di mostrare almeno, che noi facciamo parte della nazione italiana \u2026 Gli antichi geografi per indicare sulle carte paesi sconosciuti scrivevano: Hic sunt leones! Auguriamoci che non succeda la medesima cosa per i nostri paesi non solo, ma anche per l\u2019intero Mezzogiorno d\u2019Italia<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il mese seguente, il sindaco e due rappresentanti del Foro vallese si recano a Roma per conferire col ministro Oviglio ed esporgli a voce ci\u00f2 che probabilmente si riteneva lo scritto non fosse riuscito a chiarire. Intanto, sempre a giugno, si tiene a Napoli un incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali e dei consigli forensi delle sei citt\u00e0 interessate dalla soppressione, promosso dalla Federazione nazionale forense di Roma. Per Vallo, ci sono il sindaco Passarelli, Giuseppe Scarpa De Masellis, Tommaso Cobellis e l\u2019avv. <strong>Domenico De Nicolellis<\/strong>. Il risultato dell\u2019incontro \u00e8 la presentazione di una petizione alla Camera e al Senato con la quale si chiede il ripristino dei tribunali soppressi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">La petizione raggiunge il suo scopo, almeno parzialmente. La commissione parlamentare competente accoglie le richieste e sospende il decreto di soppressione, rinviando all\u2019aula la decisione definitiva.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-705x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2076\" style=\"width:324px;height:470px\" width=\"324\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-705x1024.jpg 705w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-207x300.jpg 207w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-768x1116.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-1057x1536.jpg 1057w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-1410x2048.jpg 1410w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-1230x1787.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-5-scaled.jpg 1762w\" sizes=\"auto, (max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-716x1024.jpg\" alt=\"Seconda pagina de La Voce del Cilento, 4 agosto 23\" class=\"wp-image-2077\" style=\"width:323px;height:462px\" width=\"323\" height=\"462\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-716x1024.jpg 716w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-210x300.jpg 210w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-768x1098.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-1433x2048.jpg 1433w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-1230x1758.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-6.-Seconda-pagina-de-La-Voce-del-Cilento-4-agosto-23-scaled.jpg 1791w\" sizes=\"auto, (max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"> Seconda pagina de La Voce del Cilento, 4 agosto 23<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u00c8 una vittoria, ma solo parziale. Lo scioglimento della Camera, in seguito all\u2019approvazione della legge elettorale maggioritaria voluta da Mussolini, e le vicende successive (elezioni, omicidio Matteotti, \u201cAventino\u201d delle opposizioni parlamentari, svolta autoritaria) rinviano <em>sine die<\/em> la soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Non si pensi, per\u00f2, che a Vallo ci si arrenda. Tutt\u2019altro! Dopo il 3 gennaio \u201925, approfittando del rimpasto governativo e della sostituzione di Oviglio con Alfredo Rocco al ministero di Grazia e Giustizia, il locale gruppo dirigente torna all\u2019attacco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Stavolta \u00e8 la sezione vallese del partito fascista ad approvare, nel corso di una riunione svoltasi a febbraio del \u201925, un ordine del giorno col quale si chiede al nuovo guardasigilli il ripristino del tribunale e un riesame dei provvedimenti sul riordinamento giudiziario. Al termine dell\u2019incontro, si inviano due telegrammi a firma del segretario politico della sezione, <strong>Giuseppe Passarelli<\/strong>, e del sindaco di Vallo, Gaetano Passarelli; uno a Mussolini, l\u2019altro al ministro Rocco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Significativo \u00e8 che l\u2019iniziativa veda unita la dirigenza fascista e l\u2019amministrazione comunale, nella quale solo alcuni esponenti sono gi\u00e0 schierati col partito di governo. Lo stesso sindaco, pur avendo appoggiato \u2013 pi\u00f9 per obbligo, e in seguito alle pressioni del sottoprefetto, che per convinzione \u2013 il \u201clistone\u201d fascista alle elezioni dell\u2019anno precedente, non \u00e8 un fascista ma un notabile liberale. In questa fase, uno dei tanti fiancheggiatori che il partito di governo annovera tra il notabilato meridionale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-7.-Gaetano-Passarelli-nel-1910-foto-C.Cerone-Un-secolo-di-luce-nel-Circondario-di-Vallo-della-Lucania-CGM-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-7.-Gaetano-Passarelli-nel-1910-foto-C.Cerone-Un-secolo-di-luce-nel-Circondario-di-Vallo-della-Lucania-CGM-2013.jpg\" alt=\"Gaetano Passarelli nel 1910 (foto C.Cerone, Un secolo di luce nel Circondario di Vallo della Lucania, CGM, 2013)\" class=\"wp-image-2078\" style=\"width:222px;height:366px\" width=\"222\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-7.-Gaetano-Passarelli-nel-1910-foto-C.Cerone-Un-secolo-di-luce-nel-Circondario-di-Vallo-della-Lucania-CGM-2013.jpg 468w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-7.-Gaetano-Passarelli-nel-1910-foto-C.Cerone-Un-secolo-di-luce-nel-Circondario-di-Vallo-della-Lucania-CGM-2013-182x300.jpg 182w\" sizes=\"auto, (max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"> Gaetano Passarelli nel 1910 (foto C.Cerone, Un secolo di luce nel Circondario di Vallo della Lucania, CGM, 2013)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Qualche settimana dopo, il prefetto di Salerno comunica al sottoprefetto di Vallo le reazioni della Presidenza del Consiglio a quel telegramma: il ministro, interpellato dalla presidenza, aveva rilevato la impossibilit\u00e0 \u201cper il momento\u201d di ripristinare il tribunale, \u201cdato il carattere definitivo dell\u2019ordinamento giudiziario circoscrizionale andato in vigore con l\u2019ultima riforma\u201d, e che solo una sua futura revisione avrebbe consentito il riesame del caso particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Doveva essere il colpo decisivo alle speranze del ripristino, ma a Vallo quella risposta viene interpretata in chiave possibilista. In un suo articolo di febbraio, sempre su \u201cLa voce del Cilento\u201d, l\u2019avv. Cobellis scrive:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>Il fu ministro Oviglio dovette riconoscere che la riforma delle circoscrizioni giudiziarie non rispondeva al fine prefisso; ma poco dette a sperare, perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 dolce per alcuni sorbire la cicuta anzi che correggere il proprio errore. Il neo ministro di giustizia ha, invece, promesso che, in un prossimo rimaneggiamento, saranno tenuti in considerazione gli interessi delle varie regioni: riconoscendo che il terremoto giudiziario non avrebbe dovuto per nulla colpire il Mezzogiorno d\u2019Italia. Speriamo bene: e questa promessa noi teniamo come un impegno del Ministro di Giustizia<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">A giugno dello stesso anno (1925), una nuova commissione locale si reca a Roma. \u00c8 composta dal segretario del fascio, dall\u2019avv. <strong>Filadelfo de Hippolitis<\/strong>, ex sindaco di Vallo, e dall\u2019avv. <strong>Raffaele Nicoletti<\/strong>, assessore comunale in carica. Il suo compito \u00e8 di conferire col ministro e, se possibile, col capo del governo. La delegazione si appoggia sulla mediazione dell\u2019on. <strong>Roberto Cantalupo<\/strong>, uno dei referenti politici locali, sottosegretario alle Colonie, e, soprattutto, vicino ad <strong>Alfredo Rocco<\/strong> per la comune passata militanza nel partito nazionalista. Non sappiamo se siano riusciti a parlare anche con Mussolini, ma l\u2019interlocuzione col guardasigilli lascia presagire possibili sviluppi positivi alle loro richieste.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8-618x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2079\" style=\"width:293px;height:485px\" width=\"293\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8-618x1024.jpg 618w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8-181x300.jpg 181w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8-768x1272.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8-927x1536.jpg 927w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8-1237x2048.jpg 1237w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8-1230x2037.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-8.jpg 1358w\" sizes=\"auto, (max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927--757x1024.jpg\" alt=\"L'avv. Tommaso Cobellis (da T. Cobellis, La voce del Cilento, Beraglia, Sa, 1927)\" class=\"wp-image-2080\" style=\"width:334px;height:452px\" width=\"334\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927--757x1024.jpg 757w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927--222x300.jpg 222w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927--768x1039.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927--1135x1536.jpg 1135w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927--1230x1665.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-9.-Lavv.-Tommaso-Cobellis-da-T.-Cobellis-La-voce-del-Cilento-Beraglia-Sa-1927-.jpg 1460w\" sizes=\"auto, (max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"> L&#8217;avv. Tommaso Cobellis (da T. Cobellis, La voce del Cilento, Beraglia, Sa, 1927)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Quegli sviluppi, per\u00f2, non sarebbero arrivati e, da quel momento, la richiesta di ripristinare il tribunale sarebbe divenuta un <em>leitmotiv<\/em> della vita politico-amministrativa locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Solo due anni dopo, il Municipio vallese cura la stampa di un volumetto dal titolo emblematico: <em>Per il ripristino del soppresso tribunale di Vallo della Lucania<\/em>. Edito dalla locale tipografia Spera e scritto nella forma di una lunga lettera al ministro della Giustizia, il testo \u00e8 firmato dal primo podest\u00e0 di Vallo, l\u2019avv. <strong>Luigi Scarpa De Masellis<\/strong>, figlio di quel Giuseppe che era stato il decano e il presidente dell\u2019ordine forense locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">La lettera \u00e8 un\u2019articolata perorazione in favore del tribunale, che riprende molti degli argomenti gi\u00e0 esposti nel \u201923 e nel \u201925: dalle ragioni topografiche e storiche (Vallo centro di una vasta regione) a quelle economiche e di risparmio per l\u2019erario (Vallo motore pulsante del circondario per il mercato, i commerci, le strade; le mancate economie conseguite con la soppressione); dalle ragioni derivanti dall\u2019amministrazione della giustizia (col sovraccarico di lavoro determinatosi per il tribunale di Salerno) a quelle di natura politica. Queste ultime, in particolare, appaiono assai interessanti per capire il clima:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>Vallo della Lucania \u2013 <\/em>scrive il podest\u00e0<em> \u2013 ha tradizioni di luminoso patriottismo. Nel periodo rosso non ha dato ai sovversivi n\u00e9 un consenso, n\u00e9 un uomo. Nell\u2019avvento fascista ha dato al Duce tutti i suoi voti senza dubbi od incertezze; \u2026 E nel periodo quartarellista, Vallo della Lucania non ha tentennato: nel 1924 il numero degli iscritti al Partito \u00e8 aumentato del doppio. \u2026 Ed oggi Vallo della Lucania \u00e8 pi\u00f9 che mai fascista; fascista nell\u2019animo, nella fede, negli atti della volont\u00e0!<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Naturalmente, sono parole che vanno soppesate in rapporto al contesto e al ruolo svolto dal podest\u00e0 in un sistema politico che \u00e8 gi\u00e0 diventato autoritario, fortemente gerarchico e ideologizzato (siamo nel \u201927). Questo spiega l\u2019orgogliosa rivendicazione di fascismo e il tono retorico. Il \u201cperiodo quartarellista\u201d fa riferimento all\u2019estate del \u201924 quando, in seguito al ritrovamento del cadavere di Matteotti nel bosco della Quartarella, presso Roma, il 16 agosto, inizi\u00f2 una grave crisi per il governo e il partito fascista, con denunce e abbandoni. Non aver tentennato in quei mesi \u00e8 dunque \u2013 agli occhi del podest\u00e0 \u2013 la miglior prova di fedelt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Nonostante lo sforzo prodotto \u2013 il volume \u00e8 corredato da diverse tabelle volte a dimostrare la veridicit\u00e0 delle argomentazioni \u2013 e l\u2019ossequio mostrato, neanche stavolta si ottiene un risultato concreto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il volume, per\u00f2, viene ripubblicato cinque anni dopo, ampliato e ulteriormente \u201cfascistizzato\u201d. L\u2019occasione \u00e8 offerta dal cambio al ministero. A luglio del \u201932, infatti, il nuovo Guardasigilli \u00e8 <strong>Pietro De Francisci<\/strong> ed \u00e8 a lui che il podest\u00e0 del comune di Vallo, ancora Scarpa De Masellis, si rivolge con la nuova, e vecchia al tempo stesso, richiesta di ripristino.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--664x1024.jpg\" alt=\"Copertina dell'opuscolo pro tribunale del '32\" class=\"wp-image-2081\" style=\"width:252px;height:389px\" width=\"252\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--664x1024.jpg 664w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--194x300.jpg 194w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--768x1185.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--996x1536.jpg 996w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--1327x2048.jpg 1327w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--1230x1898.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-10.-Copertina-dellopuscolo-pro-tribunale-del-32--scaled.jpg 1659w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"> Copertina dell&#8217;opuscolo pro tribunale del &#8217;32<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">La pubblicazione, in entrambi i casi, fu inviata al ministero ed \u00e8 probabile che si sia cercato di farla portare da delegati locali e di ottenere in qualche modo un\u2019interlocuzione diretta anche utilizzando la mediazione di politici di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Non ne abbiamo notizie sicure, ma non ci stupiremmo nell\u2019apprendere che la classe dirigente locale, con la sua caparbiet\u00e0, abbia approfittato di ogni cambio di ministro per far tornare a galla e dare visibilit\u00e0 alla propria richiesta di riavere il tribunale nel quadro di quel rimaneggiamento delle circoscrizioni giudiziarie promesso nel \u201925. D\u2019altronde, i rimpasti governativi voluti da Mussolini sono abbastanza numerosi in questi anni. Alla Giustizia, dopo Oviglio, Rocco e De Francisci, si avvicendano <strong>Arrigo Solmi<\/strong>, dal \u201935, e <strong>Dino Grandi<\/strong>, dal luglio \u201939. Chiss\u00e0 se anche a costoro arriv\u00f2 notizia della mai sopita volont\u00e0 di quella classe di ottenere \u2013 \u00e8 il caso di dirlo \u2013 giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Come finisce questa storia? Solo la caduta del fascismo e l\u2019arrivo degli Alleati in paese determina la svolta. Gi\u00e0 a ottobre del \u201943, gli angloamericani sono a Vallo e, nel convulso cambio di regime, l\u2019amministrazione del Comune passa prima nelle mani dell\u2019avv. Francesco Castiello e poi, a dicembre dello stesso anno, in quelle del dott. Luigi Cobellis. L\u2019avvocatura locale pu\u00f2 finalmente adoperarsi per ottenere il tanto sperato ripristino e lo ottiene agli inizi del \u201944. Il Comando alleato ricostituisce il tribunale a Vallo come sezione distaccata di quello salernitano. In particolare, il merito va al tenente americano John Barden, capo degli affari civili del Governo provinciale alleato di Salerno. A lui, a gennaio di quell\u2019anno, una delibera del commissario prefettizio Cobellis conferisce la cittadinanza onoraria di Vallo proprio per questo motivo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955-1024x732.jpg\" alt=\"La prima sede del ricostituito tribunale di Vallo (foto prima meta anni \u201950)\" class=\"wp-image-2082\" style=\"width:436px;height:311px\" width=\"436\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955-300x215.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955-768x549.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955-1536x1099.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955-2048x1465.jpg 2048w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-11.-La-prima-sede-del-ricostituito-tribunale-di-Vallo-foto-1955-1230x880.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La prima sede del ricostituito tribunale di Vallo (foto prima meta anni \u201950)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36-1024x717.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2083\" style=\"width:438px;height:307px\" width=\"438\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36-300x210.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36-768x538.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36-1536x1075.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36-2048x1434.jpg 2048w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Foto-12-CamScanner-21-08-2023-16.36-1230x861.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Comando Militare Alleato di Vallo, ottobre \u201943.  (da L. Calza, <em>Vallo Della Lucania e il Cilento meridionale nel settembre del 1943<\/em>, Vallo, 2011)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il cerchio si chiude definitivamente nel \u201947, quando il tribunale torna ad essere autonomo. La sua sede, fin dalla ricostituzione, non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019antico convento dei Domenicani annesso alla chiesa di S. Maria delle Grazie, nel quale intanto erano stati impiantati il liceo-ginnasio \u201cParmenide\u201d e il convitto municipale, ma l\u2019ex conservatorio di S. Caterina, del quale occupa l\u2019intero secondo piano. Rimarr\u00e0 l\u00ec fino al 1969, quando sar\u00e0 inaugurato in pompa magna il nuovo tribunale, il primo appositamente costruito. Dell\u2019evento, vi abbiamo gi\u00e0 parlato.<\/p>\n<div style=\"min-height: 30px;display: inline-block;\"><input id=\"2055\" style=\"float: left;max-width: 50px;\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/plugins\/wp-advanced-pdf\/asset\/images\/pdf.png\" alt=\"#TB_inline?height=230&amp;width=400&amp;inlineId=examplePopup1\" title=\"Export pdf to your Email\" class=\"thickbox export-pdf\" type=\"image\" value=\"Export to PDF\" \/><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo esserci occupati dell\u2019inaugurazione della nuova sede nel dicembre 1969, torniamo a parlare del tribunale vallese con uno sguardo retrospettivo, ricostruendo il momento pi\u00f9 difficile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2042,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,6],"tags":[382,371,374,384,10,239,377,375,379,104,373,378,372,367,368,100,366,32,11,376,171,383,380,381,370,369,112,8],"class_list":["post-2055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","category-storia-locale","tag-alfredo-rocco","tag-ariano-di-puglia","tag-armido-rubino","tag-arrigo-solmi","tag-cilento","tag-dino-grandi","tag-domenico-de-nicolellis","tag-eligio-rubino","tag-filadelfo-de-hippolitis","tag-gaetano-passarelli","tag-giuseppe-ippoliti","tag-giuseppe-passarelli","tag-giuseppe-scarpa-de-masellis","tag-isernia","tag-larino","tag-luigi-scarpa-de-masellis","tag-ministro-oviglio","tag-morra-manlio","tag-parco-nazionale-del-cilento","tag-pasquale-lebano","tag-pasquale-pinto","tag-pietro-de-francisci","tag-raffaele-nicoletti","tag-roberto-cantalupo","tag-s-angelo-dei-lombardi","tag-sala-consilina","tag-tommaso-cobellis","tag-vallo-della-lucania","wpcat-7-id","wpcat-6-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2055\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}