{"id":3201,"date":"2025-12-25T07:37:54","date_gmt":"2025-12-25T07:37:54","guid":{"rendered":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=3201"},"modified":"2025-12-26T10:21:47","modified_gmt":"2025-12-26T10:21:47","slug":"un-romanzo-che-ci-interroga-pantaleone-medico-del-corpo-e-dellanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=3201","title":{"rendered":"Un romanzo che ci interroga: Pantaleone, medico del corpo e dell\u2019anima"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a0ee236af59176f12d16836241271ed6 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">La vita, la conversione, il martirio di <strong>Pantaleone di Nicomedia<\/strong>, la nascita e lo sviluppo del suo culto, la sua espansione in Oriente e in Occidente hanno fatto nascere una tradizione e creato una vasta letteratura sul santo gi\u00e0 ampia durante il Medioevo. In particolare, risale alla seconda met\u00e0 del X secolo quella <em>Passio<\/em> scritta in greco dall\u2019agiografo <strong>Simeone Metafraste<\/strong>, un logoteta (cancelliere di corte) di Costantinopoli, autore del celebre <em>Menologio di Basilio II<\/em> in cui, tra l\u2019altro, raccolse e rielabor\u00f2 molte antiche vite di santi. Da tale opera si sarebbe originata la notoriet\u00e0 del nostro santo in Occidente grazie a numerosi altri autori che la usarono come fonte dei propri scritti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-6f4b9a628138c0b3ef87b9d6ebaf21ca wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Venendo a tempi decisamente pi\u00f9 recenti, troviamo un testo di pi\u00f9 facile accesso rispetto a quelli della secolare tradizione agiografica nel <strong>romanzo, di inizi anni Duemila, <\/strong><em><strong>Pantaleone, il medico<\/strong><\/em>. Un titolo assai didascalico che non fa mistero del contenuto e delle finalit\u00e0 dell\u2019opera: presentare la vita del santo orientale, romanzandola ma non troppo, conservando cio\u00e8 il suo nucleo agiografico. Infatti, l\u2019autore scrive che il suo romanzo \u201ctenta di fissare la verit\u00e0 esposta nella leggenda e di completarla con elementi liberamente inventati ma coerenti con il contesto\u201d. Quanto ai fini, scrive che \u201cla vita e la morte del giovane martire hanno commosso gli uomini di tutte le epoche\u201d e generato una venerazione secolare continua. Ed \u00e8 sulla scia di tale venerazione che lo scrittore intende collocarsi, \u201cnella convinzione che il pensiero e la vita del giovane medico, che certamente era un uomo \u2018come te e me\u2019, ha tanto da dire anche alla gente del nostro tempo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-75be45baee358b406a8f6f494558e890 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Ma chi \u00e8 questo \u201cmisterioso\u201d autore? Si tratta di <strong>Peter von Steinitz <\/strong>(nella foto di copertina), un monsignore tedesco divenuto sacerdote dopo una vocazione adulta, ordinato nel 1984 da <strong>Giovanni Paolo II<\/strong>. La peculiarit\u00e0 di questo scrittore, quella che lo ha avvicinato alla figura del Martire orientale, \u00e8 di essere stato per oltre vent\u2019anni \u2013 dal 1987 al 2008 \u2013 parroco della <em><strong>Basilica di St. Pantaleon di Colonia<\/strong><\/em>, una delle chiese romaniche pi\u00f9 antiche della Germania e centro del culto del santo in questa nazione. Culto, peraltro, molto antico perch\u00e9 portato nel X secolo dalla principessa orientale <strong>Teofano <\/strong>(sepolta nella stessa basilica), proveniente da Costantinopoli e andata in sposa all\u2019imperatore <strong>Ottone II<\/strong> (siamo, quindi, negli stessi luoghi e nello stesso periodo del citato Metafraste, a segnalare le molteplici vie attraverso cui la vicenda e il culto di S. Pantaleone arrivano in Europa). Peraltro, la stessa principessa porta in Europa anche il culto di <strong>S. Nicola <\/strong>(entrambi i culti, per\u00f2, erano veicolati in quei secoli, soprattutto nel nostro Meridione, anche dai monaci bizantini).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"740\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-740x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3190\" style=\"aspect-ratio:0.7226708140699235;width:319px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-740x1024.jpg 740w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-217x300.jpg 217w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-768x1062.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-1110x1536.jpg 1110w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-1480x2048.jpg 1480w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-1230x1702.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-1-scaled.jpg 1850w\" sizes=\"auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-2.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"747\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-2.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia.jpg\" alt=\"Chiesa di St. Pantaleon a Colonia (da Wikipedia, foto Hans Peter Schaefer, GNU Free Documentation License)\" class=\"wp-image-3191\" style=\"aspect-ratio:0.7295156793565419;width:327px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-2.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia.jpg 747w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-2.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-219x300.jpg 219w\" sizes=\"auto, (max-width: 747px) 100vw, 747px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chiesa di St. Pantaleon a Colonia (da Wikipedia, foto Hans Peter Schaefer, GNU Free Documentation License)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-0b5fd7da8729b033600b6c418a182180 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Il romanzo \u00e8 quasi una biografia (o un tentativo di costruirne una sulla base delle varie <em>Passio<\/em> conservate dalla tradizione) con alcuni elementi di invenzione riferiti soprattutto a personaggi, ambienti e circostanze particolari. Esso ripercorre i circa 27 anni (278-305) della vita del Santo, tra storia e agiografia (a proposito di contesto storico, si chiarisce anche che il Massimiano che lo mand\u00f2 a morte nell\u2019estate del 305 non era <strong>Diocleziano<\/strong> \u2013 dimessosi a maggio dello stesso anno \u2013 ma il suo successore Galerio, il cui nome completo era <strong>Caio Galerio Valerio Massimiano<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-71d14e22f52bdcc4fb28e12577208c35 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">In una <strong>Nicomedia<\/strong> divenuta capitale della parte orientale dell\u2019impero romano in seguito alla riforma voluta da Diocleziano (con l\u2019istituzione della \u201ctetrarchia\u201d, il governo a quattro), affacciata sul Mar di Marmara e quasi di fronte alla futura Costantinopoli, si muovono il protagonista, Pantaleone, chiamato vezzosamente anche Panto; sua madre, <strong>Eucuba<\/strong> (uno dei due nomi presenti nelle <em>Vite<\/em>, l\u2019altro \u00e8 Eubula), che muore lasciando il figlio bambino; suo padre, il senatore e medico <strong>Eustorgio<\/strong>, qui presentato \u2013 contrariamente a gran parte della tradizione \u2013 come convertito grazie all\u2019esempio della moglie quando il figlio \u00e8 ancora piccolo; la <strong>schiava Dafne<\/strong>, personaggio di fantasia che gli fa quasi da madre negli anni dell\u2019adolescenza, segno di come gli schiavi fossero trattati in quella casa; gli amici <strong>Critone<\/strong>, <strong>Creone<\/strong>, <strong>Massimo<\/strong>, <strong>Dionisio<\/strong> e <strong>Onoria<\/strong>, anch\u2019essi d\u2019invenzione; il prete <strong>Ermolao<\/strong>, i cui insegnamenti muovono la sensibilit\u00e0 del giovane Pantaleone fino alla conversione; e vari altri personaggi storici o di fantasia, in genere appartenenti alla corte imperiale \u2013 quali lo stesso Diocleziano, sua moglie <strong>Prisca<\/strong>, il suo cesare Galerio \u2013 o alla chiesa locale \u2013 quali il <strong>vescovo Antimo<\/strong>, i <strong>preti Ermippo ed Ermocrate<\/strong> \u2013 poi martiri insieme a lui \u2013, il <strong>diacono Saturnino<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"601\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-1024x601.jpg\" alt=\"Chiesa di St. Pantaleon a Colonia (da Wikipedia, foto Elke Wetzig \u2018elya\u2019 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, GNU Free Documentation License)\" class=\"wp-image-3200\" style=\"aspect-ratio:1.7038539553752536;width:576px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-1024x601.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-300x176.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-768x450.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-1536x901.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-2048x1201.jpg 2048w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-3.-Chiesa-S.-Pantalone-Colonia-lato-min1-1230x721.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chiesa di St. Pantaleon a Colonia (da Wikipedia, foto Elke Wetzig \u2018elya\u2019 &#8211; Opera propria, CC BY-SA 3.0,  GNU Free Documentation License)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1004\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno-1004x1024.jpg\" alt=\"Chiesa di St. Pantaleon a Colonia, interno (da Wikipedia, foto Raimond Spekking CC BY-SA 4.0 - via Wikimedia Commons)\" class=\"wp-image-3192\" style=\"aspect-ratio:0.9804851358745212;width:530px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno-1004x1024.jpg 1004w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno-294x300.jpg 294w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno-768x783.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno-1506x1536.jpg 1506w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno-1230x1255.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-4.-Chiesa-S.-Pantaleone-Colonia-interno.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1004px) 100vw, 1004px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Chiesa di St. Pantaleon a Colonia, interno (da Wikipedia, foto Raimond Spekking  CC BY-SA 4.0 &#8211; via Wikimedia Commons)<br><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-172020173592fad434ef0d3a79e4a3ce wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">In un ambiente ancora largamente pagano ma in cui i cristiani sono in aumento, vivono in pace e possono liberamente esercitare il loro culto, Pantaleone cresce studiando la medicina e seguendo l\u2019esempio paterno. I suoi dubbi giovanili sul senso della vita e sull\u2019essenza dell\u2019amore non sono leniti dal culto degli antichi dei, mentre gli provoca una certa inquietudine mista a curiosit\u00e0 anche quel <strong>Ges\u00f9 di Nazareth<\/strong> di cui gli parlano il padre ed Ermolao. Intanto, diventa sempre pi\u00f9 esperto nell\u2019arte medica, conosce erbe e piante, impara i modi e le tecniche per farne unguenti, essenze, tisane, per individuarne il potere curativo. In breve, capisce che quella medica non \u00e8 una professione ma una vocazione. Non sa ancora, per\u00f2, a cosa \u00e8 chiamato e chi \u00e8 a chiamarlo, pur chiedendoselo di continuo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7908ae87c422aabb5ab666bb87013842 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Il Pantaleone di von Steinitz, pur dubbioso, \u00e8 gi\u00e0 aperto prima della conversione al mistero di quel Dio che legge nei cuori; e nel cuore di quel giovane, che accorre al capezzale di tanti malati curandoli spesso gratuitamente, c\u2019\u00e8 una naturale compassione e il desiderio crescente di farsi carico della sofferenza di chi ricorre a lui. Lo scrittore, pur essendo a volte troppo didascalico (ma il suo intento \u00e8 anche chiaramente catechetico), \u00e8 bravo a mostrare questa graduale maturazione interiore del suo protagonista, che spesso si chiede se sia inconsapevolmente cristiano come appare allo stesso imperatore che egli riesce a curare con successo grazie alla sua scienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-5ec3c6386743ca4cdff13518fdf6889f wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">La svolta si ha col primo miracolo, il ritorno alla vita del bimbo morso dalla vipera. Lui ne \u00e8 quasi inconsapevole e avverte che quella \u00e8 una chiamata. Mentre stava tornando a casa \u2013 scrive von Steinitz \u2013 \u201c<em>all\u2019improvviso s\u2019impossess\u00f2 di lui un\u2019inquietudine \u2026 Era come se gli si preparasse qualcosa d\u2019importante, un incontro inusuale o un evento inatteso. Avvertiva una sensazione di minaccia, mai provata ma chiara, quale si ha subito prima dello scatenarsi di un terremoto. Si alz\u00f2 e si guard\u00f2 intorno. Senza saper perch\u00e9, and\u00f2 verso il gruppo di alberi sul lato destro dello spiazzo. Cammin\u00f2 lungo alcune di quelle piante e cespugli e all\u2019improvviso vide qualcosa che gli mozz\u00f2 il fiato. Sul suolo giaceva, presso una macchia di sambuco, un bimbo morto, una creaturina di circa tre anni. Era l\u00ec come se qualcuno lo avesse spinto a terra, la parte superiore del corpo innaturalmente contorta, gli occhi spalancati, la bocca aperta che sembrava ancora gridare. Che cosa era accaduto? Nessun essere umano si scorgeva nei dintorni. Allora Pantaleone vide a una modesta distanza dal luogo dell\u2019infortunio una serpe che si muoveva in fretta verso la boscaglia prossima.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a94d5e8199cedfc812bf16a42a3b16eb wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\"><em>In quell\u2019istante nel suo animo si and\u00f2 delineando una serie di pensieri che senza sosta si susseguivano fulmineamente: Povero bambino! Chi ha fatto questo? Come posso aiutarlo? Inseguire il serpente che si sta allontanando? Perch\u00e9 Dio permette ci\u00f2? Dio \u00e8 misericordioso! Egli ha inviato Suo Figlio che sana tutte le ferite!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-60ef422004020d35e6d19f5a940cc0d1 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\"><em>Proprio con la stessa rapidit\u00e0 con cui questi pensieri fluivano in lui, divenne cosciente che non poteva far nulla. \u2026 In questo tumulto di pensieri e sensazioni si strapp\u00f2 dalla sua bocca una parola, una parola sola \u2013 urlata \u2013 un nome: GES\u00d9!<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-61ce72f26d01b93247c336c16daeac8c wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Quel nome gli esce spontaneo, non \u00e8 una preghiera ma un\u2019invocazione inconsapevole nella quale risuona il percorso che gi\u00e0 si stava compiendo in lui. Infatti, solo dopo si rende conto dell\u2019effetto di quel nome, di ci\u00f2 che era accaduto: \u201c<em><strong>il bambino si ridestava di nuovo, anzi si rialzava da solo e si guardava intorno tutto stupito<\/strong><\/em>\u201d, mentre la serpe giaceva \u201c<em>senza vita, stecchita al suolo, come abbattuta da una mano invisibile<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-74b5ba3f0590026a6498a519080e7391 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Ripresosi, Pantaleone \u201c<em>prese in braccio il piccolo, che non sembrava per nulla sconvolto. Cerc\u00f2 dove il serpente l\u2019avesse morsicato. Era sotto il polpaccio sinistro, una ferita piuttosto grossa, che per\u00f2 appariva, stranamente, quasi gi\u00e0 sanata. Tutto questo al giovane medico parve strano, anzi, inquietante. Impossibile: il bimbo sul suo braccio gli sorrideva. Eppure era stato davvero privo di vita<\/em>\u201d. L\u2019autore d\u00e0 anche un nome al piccolo: Giovanni, chiamato Gi\u00f2gi\u00f2 dalla famiglia gi\u00e0 cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-cd2b19f8aa3e38ba453c94219cb64a71 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Il miracolo lo fa decidere per Cristo, dopo aver attraversato un ulteriore periodo di dubbi e tentennamenti. Complice di tale scelta \u00e8 Ermolao, convinto che quella sia stata una manifestazione di Dio. Cos\u00ec si iscrive al catecumenato: \u201c<em>Due volte alla settimana ascoltava, insieme con alcuni altri giovani adulti, una dettagliata catechesi che il pi\u00f9 delle volte teneva lo stesso Ermolao, ma talvolta anche i suoi due assistenti Ermippo ed Ermocrate. Pantaleone era ora come una persona che dopo molto vagolare avesse finalmente trovato la propria strada, su cui non potrebbero pi\u00f9 esservi dubbi, e ch\u2019egli si proponesse di seguire con ammirevole risolutezza<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-655b27cb77803d070b58398fb6dfcc4a wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Due anni dopo, la notte di Pasqua, riceve il battesimo (insieme alla cresima e alla prima comunione). Ma Pantaleone \u00e8 gi\u00e0 impregnato di amore cristiano (proprio per questo il suo catecumenato dura un anno in meno del solito). In questo periodo \u2013 scrive don Peter \u2013 \u201c<em>nella sua attivit\u00e0 di medico aveva quotidianamente l\u2019occasione di rendere evidente alle persone l\u2019amore di Cristo. Non aveva bisogno d\u2019impegnarsi particolarmente: per tutti, specie per i sofferenti, il suo comportamento era improntato a compassione, anzi a misericordia. Specialmente le persone che soffrivano non solo per una malattia, ma anche per la povert\u00e0, avevano accesso immediato al suo cuore. Egli riservava loro veramente un trattamento di favore. Quando vedeva che non potevano pagarlo, li curava gratuitamente<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-717x1024.jpg\" alt=\"M. Preti, San Pantaleone guarisce il cieco (sec. XVII), Chiesa di S. Pantaleo, Roma\" class=\"wp-image-3193\" style=\"aspect-ratio:0.7002026902524415;width:319px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-717x1024.jpg 717w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-210x300.jpg 210w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-768x1097.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-1434x2048.jpg 1434w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-1230x1757.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-5-scaled.jpg 1792w\" sizes=\"auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"> M. Preti, San Pantaleone guarisce il cieco (sec. XVII), Chiesa di S. Pantaleo, Roma <\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-6-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"762\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-6-762x1024.jpg\" alt=\"S. Trapanese, San Pantaleone risana un fanciullo morso da una vipera, 2012, cappella di S. 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Pantaleone, Cattedrale di Vallo della Lucania<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-5f1b7054aeb9182033804ab4309930e5 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\"><strong>Pantaleone \u00e8, in sostanza, fin da subito un medico \u201can\u00e0rgiro\u201d<\/strong>, la cui gratuit\u00e0 \u00e8 il segno dell\u2019attenzione verso i sofferenti. Egli \u00e8 in possesso di un\u2019autentica capacit\u00e0 di risanare chi si offre alle sue cure. La sua medicina \u00e8 frutto dei suoi studi e del suo amore per il malato in cui vede la figura di Cristo. Gradualmente capisce che, nella sua professione, deve ritrarsi per lasciar spazio al Medico divino. Lo scrittore ce lo presenta pi\u00f9 volte mentre cura i suoi pazienti, s\u00ec, con gli unguenti da lui preparati, ma anche con le preghiere e imponendo le mani sulle zone doloranti e sul capo. Un\u2019imposizione che gli viene da dentro piuttosto che dalla chiara consapevolezza di poter guarire invocando l\u2019azione divina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b2ec1f4602039e67e5bf9b57cc8b3bd4 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Cos\u00ec \u00e8 nel caso di <strong>Marcello Pompeiano<\/strong>, un personaggio che nella finzione \u00e8 un amico di famiglia vicino alla corte imperiale e non ostile al messaggio cristiano. Chiamato a curarlo e resosi conto dell\u2019inutilit\u00e0 di ogni cura, Pantaleone invoc\u00f2 Ges\u00f9, \u201c<em>si sed\u00e9 sul bordo del letto, e per prima cosa pose una mano sulla fronte del malato. Quindi sent\u00ec di dovergli imporre entrambe le mani sul corpo \u2026 Allora si rese conto che sul flaccido corpo di Marcello si muovevano lievemente le mani, che sentiva non sue<\/em>\u201d. L\u2019effetto \u00e8 stupefacente e sbalordisce i presenti: \u201c<em>Il colore del viso<\/em> [del paziente] <em>mut\u00f2, le gote non erano pi\u00f9 infossate. Trasse alcuni profondi respiri e\u2026 si addorment\u00f2\u201d. <\/em>Sembrava morto, ma dopo un po\u2019 si risvegliava, \u201c<em>si sollevava con le proprie forze, si guardava intorno meravigliato e diceva: \u2018Ho fame\u2019. Lo stesso Pantaleone si stup\u00ec ed ebbe bisogno di alcuni istanti per comprendere quanto era accaduto. \u2018Potete dargli da mangiare pane ed uva, poi deve dormire. Nel pomeriggio si potr\u00e0 alzare. Ringraziate il Signore Ges\u00f9, perch\u00e9 non io, ma Lui lo ha risanato!\u2019<\/em>\u201d. Cos\u00ec dice alla moglie <strong>Giulia<\/strong> e alla figlia <strong>Aurelia<\/strong>, stupite per quanto hanno visto ed interpretano come qualcosa di misterioso se non di magico. Qualcosa che, per\u00f2, contribuir\u00e0 decisamente alla loro conversione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-c723bfa899e32383f6bff654c8f54e7a wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Il giovane medico ha lasciato operare la Grazia, si \u00e8 fatto suo strumento, ha messo da parte la sua scienza e anche l\u2019orgoglio di poter guarire con i soli suoi mezzi. Infatti, poco dopo si interroga: \u201c<em>Come mi venne di porre le mani sul capo e sul corpo di Marcello ammalato? Se talvolta impongo le mani sugli ammalati, ci\u00f2 ha un effetto puramente naturale, in ogni caso finora ho visto questo. Ma questa volta vi fui costretto. Sentii che ora dovevo farlo. Ed avvenne l\u2019inatteso, l\u2019inspiegabile. Questa malattia era proprio mortale. Ma Tu sei il Signore, Tu sei onnipotente. Nessun dubbio che Tu puoi quello di cui nessun essere umano \u00e8 capace. E intanto egli \u00e8 guarito completamente<\/em>\u201d. Era stato lo stesso Ermolao a dirgli che i miracoli avvengono, ma non bisogna attenderseli n\u00e9 ricercarli.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-750x1024.jpg\" alt=\"P. Veronese, San Pantaleone risana un fanciullo (o Conversione di San Pantaleone), 1587, Chiesa di San Pantalon, Venezia\" class=\"wp-image-3195\" style=\"aspect-ratio:0.7324290436566739;width:322px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-750x1024.jpg 750w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-220x300.jpg 220w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-768x1049.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-1124x1536.jpg 1124w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-1499x2048.jpg 1499w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-1230x1680.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-7-scaled.jpg 1874w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">P. Veronese, San Pantaleone risana un fanciullo (o Conversione di San Pantaleone), 1587, Chiesa di San Pantalon, Venezia<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"784\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-784x1024.jpg\" alt=\"G. De Mattia, San Pantaleone guarisce il paralitico, 1843, Presbiterio Cattedrale di Vallo della Lucania\" class=\"wp-image-3196\" style=\"aspect-ratio:0.7656446199858451;width:322px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-784x1024.jpg 784w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-230x300.jpg 230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-768x1003.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-1177x1536.jpg 1177w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-1569x2048.jpg 1569w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-1230x1606.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-8-scaled.jpg 1961w\" sizes=\"auto, (max-width: 784px) 100vw, 784px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">G. De Mattia, San Pantaleone guarisce il paralitico, 1843, Presbiterio Cattedrale di Vallo della Lucania<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-30544586c036051d11a1b62dc2ee5d8b wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Questo modo di raccontare i suoi miracoli (cio\u00e8, come eventi che ne accompagnano lo sviluppo interiore e dei quali egli stesso \u00e8 il primo a stupirsi e a essere grato) consente all\u2019autore di non presentare il protagonista come un \u201csantino\u201d, cio\u00e8 una figura gi\u00e0 tutta risolta nella sua fede e pienamente corrispondente al ritratto di una secolare agiografia. Al contrario, qui Pantaleone \u00e8 attraversato da dubbi, \u00e8 incredulo anche se aperto al mistero, opera in un mondo in cui gli antichi culti degli dei sono ancora vivi e frequentati, anche se hanno perso la sacralit\u00e0 di un tempo e l\u2019<em>appeal<\/em> dell\u2019epoca di Cesare o Augusto. In molti, si avverte l\u2019apertura verso una diversa spiritualit\u00e0, pi\u00f9 vicina a quel principio unico dei filosofi greci o a quell\u2019Uno della pi\u00f9 recente scuola neoplatonica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d543d516ede71f8d8783937d384a999b wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\"><strong>Giulia Marciano<\/strong> \u2013 personaggio di fantasia \u2013 moglie di quel Marcello Pompeiano appena guarito da Pantaleone, cos\u00ec si esprime nei confronti di Prisca, moglie di Diocleziano, a proposito delle sue recenti convinzioni: <em>\u201c\u2026penso che viviamo in un tempo di cambiamenti radicali, e non si pu\u00f2 ancora intravedere come andranno le cose. Per parte mia \u2026 sono convinta che per ciascun essere umano \u00e8 straordinariamente importante essere nella verit\u00e0, senza illusioni, poich\u00e9 la verit\u00e0 rende veramente liberi. \u2026 ora vedo sempre pi\u00f9 chiaramente che la verit\u00e0 esiste davvero, e dove la si pu\u00f2 trovare<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-83ffb1c1d60dd2e27709810cf94381be wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">\u00c8 in questa realt\u00e0 che il cristianesimo comincia a far breccia non solo nei ceti meno abbienti. Pantaleone \u00e8 espressione di questa espansione che \u00e8 graduale come i suoi sentimenti verso la nuova fede. Il giovane medico ama nuotare del Mar di Marmara, usare la \u201ctavola a vela\u201d con cui solca le onde, sostare a volte con gli amici sulla spiaggia, non \u00e8 indifferente al fascino femminile, come dimostra la sua attrazione verso la giovane Aurelia; ma ha anche sentimenti puri, un mondo psicologico profondo e in evoluzione, \u00e8 attento a sventare i pericoli di corte, come quello di <strong>Vespasiana<\/strong>, moglie di <strong>Licinio<\/strong>, prefetto dei pretoriani, donna bella ed elegante oltre che potente, la quale \u2013 attratta dal suo corpo giovanile e dal suo sguardo espressivo \u2013 tenta di sedurlo invano. Pantaleone, colpito dalla sua bellezza, quasi cede alla sua sensualit\u00e0 (\u2018<em>Che et\u00e0 potr\u00e0 avere?\u2019 pens\u00f2 Pantaleone, che appena poteva ancora opporre resistenza alla malia di lei. \u2018Di sicuro gi\u00e0 sulla trentina, e con certezza \u00e8 anche maritata\u2019. Nonostante i suoi sensi in subbuglio riusc\u00ec in qualche modo a mantenere la testa a posto. Tuttavia si affacci\u00f2 anche un altro pensiero: \u2018e chi dice, poi, che queste convenzioni valgano per tutti? Non \u00e8 la sua straordinaria bellezza motivo sufficiente per concedersi, per una volta, un\u2019eccezione?<\/em>\u2019), ma resiste e questo gli costa la vendetta della donna che, umiliata da un rifiuto cui non \u00e8 abituata, lo far\u00e0 bastonare da tre picchiatori prezzolati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-608c964f435945d6bf10586d5da31b82 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Anche quello del cieco ha le stesse caratteristiche degli altri miracoli. Incontrato in mezzo alla folla quando Pantaleone \u00e8 gi\u00e0 stato arrestato e sta per essere condotto davanti all\u2019imperatore, la scena si svolge in questo modo. Il nostro lo guard\u00f2 e \u201c<em>gli disse \u2018Sono Pantaleone, il medico; posso fare qualcosa per te?\u2019. Il cieco si calm\u00f2 all\u2019istante. Poi esclam\u00f2, con voce rotta dal pianto da cui traspariva tutta la pena della sua vita triste: \u2018Signore, potete farmi vedere?\u2019. Pantaleone fu preso da profonda compassione. \u2026 Indirizz\u00f2 uno sguardo al cielo e disse sottovoce: \u2018Padre celeste, donagli la vista!\u2019. Egli segu\u00ec ora un\u2019ispirazione improvvisa, tocc\u00f2 il capo dell\u2019uomo e tracci\u00f2 con il pollice una croce su ciascuno degli occhi<\/em>\u201d. L\u2019uomo, all\u2019improvviso, riacquist\u00f2 la vista. \u201c<em>Pantaleone si chin\u00f2 confuso sul risanato e gli disse a bassa voce: \u2018Ringrazia il Signore Ges\u00f9 Cristo, ch\u00e9 non io ti ho reso la vista, nessun essere umano pu\u00f2 fare ci\u00f2, ma solo Lui!\u2019. L\u2019uomo era diviso tra gioia entusiastica e timore della folla<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"835\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-835x1024.jpg\" alt=\"San Pantaleone, icona orientale, Sagrestia Cattedrale di Vallo della Lucania\" class=\"wp-image-3197\" style=\"aspect-ratio:0.8154440154440155;width:419px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-835x1024.jpg 835w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-245x300.jpg 245w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-768x942.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-1252x1536.jpg 1252w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-1669x2048.jpg 1669w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-9-1230x1509.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 835px) 100vw, 835px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">San Pantaleone, icona orientale, Sagrestia Cattedrale di Vallo della Lucania<br><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-6ef73e8854b6dff5b4fde994d0736b19 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">A questo punto del racconto, <strong>Pantaleone \u00e8 gi\u00e0 diventato un <\/strong><em><strong>alter Christus<\/strong><\/em>, non compie miracoli ma \u00e8 Cristo che li compie per mezzo suo. La sua confusione al riguardo non esprime pi\u00f9 tanto i dubbi che hanno attraversato tutto il suo percorso di vita, e che l\u2019hanno reso umano agli occhi del lettore, ma l\u2019umilt\u00e0 della sua fede. \u00c8 quindi pronto ad affrontare le dure prove del martirio. Infatti, quando informa Ermolao che sta per iniziare la persecuzione dei cristiani, il prete gli dice: <em>\u201cQuesto \u00e8 l\u2019inizio della fine. Ora bisogna esser forti e dar forza agli altri. Leone, sei pronto a combattere?\u201d<\/em>. E Pantaleone, che in Ermolao vedeva quasi un padre, \u201c<em>rispose semplicemente \u2018S\u00ec!\u2019 e gio\u00ec quando il vecchio lo abbracci\u00f2<\/em>\u201d. Con la stessa fermezza, che esprime la compiuta maturit\u00e0 della sua fede, risponde al nuovo imperatore, Galerio, che lo interroga per farlo desistere dal suo credo: \u201c<em>Maest\u00e0 \u2026 nelle nostre Sacre Scritture vi \u00e8 una massima che ogni persona ragionevole pu\u00f2 applicare: \u2018Si deve ubbidire pi\u00f9 a Dio che agli uomini\u2019. In linea di principio sono volentieri disposto ad obbedire ai vostri ordini, ma Dio viene prima. Non posso rinnegare l\u2019unico e vero Dio. Egli soltanto \u00e8 Signore sulla vita e sulla morte<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-1024x768.jpg\" alt=\"San Pantaleone in gloria, mosaico, 2005, facciata Cattedrale di Vallo della Lucania\" class=\"wp-image-3198\" style=\"width:492px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-300x225.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-768x576.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-1230x923.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-10-480x360.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">San Pantaleone in gloria, mosaico, 2005, facciata Cattedrale di Vallo della Lucania<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a29467bd0d05424857179d59874a5b94 wp-block-paragraph\" style=\"font-size:22px\">Insomma, <strong>la coscienza al di sopra di ogni dovere, la libert\u00e0 interiore prima del potere e dei suoi condizionamenti<\/strong>. Forse \u00e8 questo ci\u00f2 che ancora oggi la vicenda del medico di Nicomedia riesce a comunicarci, pur attraverso secoli di letture agiografiche e ricostruzioni leggendarie, e che von Steinitz fa trasparire in un romanzo che, da un lato, aggiunge leggenda a leggenda, dall\u2019altro, recupera quel fondo di verit\u00e0 che gli pare di aver individuato nel <em>corpus<\/em> narrativo sull\u2019antico santo orientale. Verit\u00e0 che chiede e suscita fede, ma capace di interrogare chiunque in ogni tempo: noi, devoti del megalomartire; i lettori, magari scettici ma dotati di mente e cuore aperto.<\/p>\n<div style=\"min-height: 30px;display: inline-block;\"><input id=\"3201\" style=\"float: left;max-width: 50px;\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/plugins\/wp-advanced-pdf\/asset\/images\/pdf.png\" alt=\"#TB_inline?height=230&amp;width=400&amp;inlineId=examplePopup1\" title=\"Export pdf to your Email\" class=\"thickbox export-pdf\" type=\"image\" value=\"Export to PDF\" \/><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita, la conversione, il martirio di Pantaleone di Nicomedia, la nascita e lo sviluppo del suo culto, la sua espansione in Oriente e in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3189,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[135,7],"tags":[653,658,10,665,657,659,666,643,667,660,32,363,655,650,11,652,661,664,662,656,33,651,654,8,663,668],"class_list":["post-3201","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","category-storia","tag-basilica-di-st-pantaleon-di-colonia","tag-caio-galerio-valerio-massimiano","tag-cilento","tag-diacono-saturnino","tag-diocleziano","tag-eucuba","tag-gesu-di-nazareth","tag-giovanni-paolo-ii","tag-marcello-pompeiano","tag-medico-eustorgio","tag-morra-manlio","tag-nicomedia","tag-ottone-ii","tag-pantaleone-di-nicomedia","tag-parco-nazionale-del-cilento","tag-peter-von-steinitz","tag-prete-ermolao","tag-preti-ermippo-ed-ermocrate","tag-prisca","tag-s-nicola-2","tag-san-pantaleone","tag-simeone-metafraste","tag-teofano","tag-vallo-della-lucania","tag-vescovo-antimo","tag-vespasiana","wpcat-135-id","wpcat-7-id"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3201"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3223,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3201\/revisions\/3223"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fattidistoria.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}