{"id":680,"date":"2021-08-20T13:32:18","date_gmt":"2021-08-20T13:32:18","guid":{"rendered":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=680"},"modified":"2021-08-20T15:58:41","modified_gmt":"2021-08-20T15:58:41","slug":"la-ferrovia-a-vallo-un-sogno-rimasto-tale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fattidistoria.org\/?p=680","title":{"rendered":"La ferrovia a Vallo? Un sogno rimasto tale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">C\u2019\u00e8 stato un tempo, neanche troppo lontano, in cui \u00e8 sembrato possibile l\u2019arrivo del treno a Vallo. Circa un secolo fa, qualcuno ebbe il coraggio di cercare una soluzione a quello che da tempo appariva solo un bel sogno. Ridurre la distanza tra il paese e il suo scalo ferroviario era ritenuto necessario per incrementare lo sviluppo locale. Anche se si trattava di poco pi\u00f9 di dieci chilometri, quella distanza era sempre pi\u00f9 intollerabile per le aspirazioni di una cittadina che svolgeva le funzioni di un piccolo capoluogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>Colla legge delle ferrovie complementari del Regno, si costru\u00ec la grande linea Battipaglia-Reggio. Da prima si era pensato di staccare la ferrovia da Eboli, seguendo la valle del Calore, ma, in seguito, considerazioni tecniche e politiche, consigliarono il distacco da Battipaglia. Pur troppo con questo andamento litoraneo si abbandonarono tutti i paesi siti in detta valle e nessun vantaggio ne risentirono i centri abitati dall\u2019alto Cilento, da Eboli al Golfo di Policastro<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Con questa premessa, iniziava la relazione con la quale, nella prima met\u00e0 degli anni Venti dello scorso secolo, il comitato presieduto dal colonnello La Francesca, sindaco di Eboli, esponeva la necessit\u00e0 di costruire un nuovo tratto ferroviario che unisse Eboli a Torre Orsaia, passando per Vallo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Si trattava di rimediare a quella scelta, che risaliva ai primi decenni postunitari, con la quale si era dato alla ferrovia che correva da Battipaglia a Reggio Calabria \u2013 per motivi tecnici ma soprattutto politici \u2013 un \u201candamento litoraneo\u201d penalizzante per tutto l\u2019entroterra cilentano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Vallo era uno dei paesi ad aver subito quella penalizzazione che ne limitava lo sviluppo. Per accedere al suo scalo ferroviario, infatti, fino all\u2019istituzione del servizio automobilistico negli anni Venti, bisognava sobbarcarsi circa due ore di carrozza. E anche con l\u2019auto la situazione sarebbe migliorata solo parzialmente. Tale difficolt\u00e0 aveva costituito una delle preoccupazioni degli amministratori locali, soprattutto a partire dai primi anni del \u2018900.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">In particolare, proprio nel periodo a cavallo della guerra mondiale erano nati due progetti: uno per avvicinare il paese alla ferrovia mediante la costruzione di una tramvia elettrica tra Vallo e il suo scalo ferroviario; l\u2019altro per portare il treno nell\u2019entroterra con un percorso che avrebbe toccato anche Vallo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Del primo magari parleremo in un\u2019altra occasione, di quest\u2019ultimo si occupava \u2013 appunto \u2013 la relazione di cui sopra. Nel 1921 l\u2019amministrazione Passarelli aveva deciso di aderire al consorzio che riuniva gi\u00e0 diversi comuni con la finalit\u00e0 di costruire le ferrovie per le valli del Sele e del Calore. La spesa complessiva per la progettazione e i rilievi sul campo si aggirava sulle 150.000 lire. Vallo avrebbe contribuito \u2013 come deliberato dal consiglio comunale il 24 marzo di quell\u2019anno \u2013 con 5120 lire (1 lira per ogni abitante). Nella stessa seduta si era anche deciso di nominare rappresentante del comune presso il Consorzio il dott. Armido Rubino, assessore comunale e consigliere provinciale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-661x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-675\" width=\"304\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-661x1024.jpg 661w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-194x300.jpg 194w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-768x1189.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-992x1536.jpg 992w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-1323x2048.jpg 1323w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-1230x1904.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-fronte-scaled.jpg 1654w\" sizes=\"auto, (max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a><figcaption>Estratto della delibera comunale (fronte)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-777x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-676\" width=\"348\" height=\"458\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-777x1024.jpg 777w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-228x300.jpg 228w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-768x1012.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-1165x1536.jpg 1165w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-1554x2048.jpg 1554w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-1230x1621.jpg 1230w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Estratto-della-delibera-comunale-retro-scaled.jpg 1942w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a><figcaption>Estratto della delibera comunale (retro)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il progetto di massima redatto qualche anno dopo dal comitato esecutivo nato dal consorzio comprendeva le planimetrie dei tronconi ferroviari di cui si chiedeva al governo la realizzazione. La sua relazione continuava esponendo le ragioni a favore dell\u2019opera e il suo percorso dettagliato:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>La ferrovia che si sta studiando, oltrech\u00e9 togliere dall\u2019isolamento i molti abitati della Valle del Calore costituirebbe anche una succursale all\u2019attuale linea in esercizio che per cause multiple si \u00e8 resa insufficiente al traffico. La ferrovia, adunque, che si sta studiando, ha origine da Eboli, attraversa la tenuta di Persano per seguire poi la valle del Calore. Giunta al ponte sul Calore della provinciale Roccadaspide-Corleto, la ferrovia risale la sponda destra del torrente Fasanella fino alla regione S. Pietro, ove verr\u00e0 ubicata la stazione per S. Angelo a Fasanella, Corleto e Bellosguardo. Di poi, passato il torrente Ripidi, la ferrovia si dirige a Laurino per immettersi nella valle del torrente Trenico. Passato il colle dello Sparviero, la ferrovia scende al Vallo Lucano e di l\u00e0, avvicinandosi a tutti gli abitati dell\u2019alto Cilento, si dirige a Laurito e di qui si va ad innestare all\u2019attuale stazione di Torre Orsaia della Battipaglia-Reggio, nel versante del golfo di Policastro<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Si trattava di un percorso che mirava a servire molti paesi grandi e piccoli di quel versante interno del Cilento trascurato dalla linea costruita circa cinquant\u2019anni prima. Questo l\u2019elenco dei punti di sosta:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>Questa ferrovia sviluppa una lunghezza di km. 120 circa con diverse stazioni, e cio\u00e8: Persano, Altavilla, Controne, Castelcivita, Roccadaspide, Acquara (sic), Castelsanlorenzo, Felitto, Ottati, S. Angelo a Fasanella, Corleto, Bellosguardo, Roscigno, Laurino, Piaggine, Sacco, Stio, Campora, Cannalunga (sic), Moio, Pellare, Vallo Lucano, Massa, Novi Velia, Ceraso, S. Barbara, Cuccaro, Futani, Montano Antilia, Laurito, Castelruggiero, Torre Orsaia<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-1024x368.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-677\" width=\"876\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-1024x368.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-300x108.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-768x276.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-1536x552.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-2048x736.jpg 2048w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-dellintero-tracciato-1230x442.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 876px) 100vw, 876px\" \/><\/a><figcaption>Planimetria dell&#8217;intero tracciato<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">L\u2019elenco parla da solo. Ancora oggi possiamo apprezzare l\u2019utilit\u00e0 che l\u2019opera avrebbe avuto per il territorio attraversato, cambiandone probabilmente le dinamiche di sviluppo. Si pensi al sollievo che avrebbe dato alla mobilit\u00e0 dell\u2019epoca, quando le strade erano poche e disagevoli e le auto private una rarit\u00e0 non alla portata di tutti. Beh, direte, ma anche oggi le strade lasciano a desiderare! Certo, ma almeno non andiamo pi\u00f9 in carrozza e l\u2019auto ce l\u2019abbiamo pi\u00f9 o meno tutti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Il progetto ebbe il plauso di molti, tra questi l\u2019avv. Tommaso Cobellis che, dalle colonne del suo giornale <em>La Voce del Cilento<\/em>, a novembre del \u201925, scrisse:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>La costruzione di una ferrovia trasversale per stabilire solide comunicazioni della vasta zona interna col mare, \u00e8 d\u2019interesse nazionale, poich\u00e9 non solo questa parte del Cilento e dell\u2019antica Lucania occidentale ne risentirebbero i vantaggi, ma altres\u00ec le province limitrofe, come l\u2019Irpinia e la Basilicata<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">E a questo aggiungeva anche delle ragioni di carattere strategico militare, ritenute importanti e sentite visto che si era a pochi anni dalla fine della guerra:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">\u201c<em>La linea litoranea, cos\u00ec detta Eboli-Reggio, oltre che rimanere lontanissima dai centri abitati, non \u00e8 idealmente adatta ad essere difesa in tempo di guerra pur servendo al trasporto d\u2019ingenti materiali e di truppe dalla Calabria e dalla Sicilia, come si \u00e8 dovuto constatare durante l\u2019ultima guerra, prestandosi ad essere facilmente interrotta dal mare, mediante l\u2019impiego opportuno di sottomarini<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color\" style=\"font-size:22px\">Nonostante queste ed altre ragioni, quel progetto per\u00f2 non andr\u00e0 molto oltre la fase preliminare rappresentata dalla relazione e dalle planimetrie del tracciato. Problemi di spesa e difficolt\u00e0 di sostenerlo politicamente ne bloccheranno la realizzazione. Il Cilento interno aspetter\u00e0 invano un treno che non avrebbe mai fischiato lungo le sue valli. Oggi sarebbe impossibile proporre qualcosa del genere?   <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-1024x705.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-678\" width=\"645\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-1024x705.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-300x207.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-768x529.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-1536x1058.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-2048x1410.jpg 2048w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-I.-1230x847.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px\" \/><\/a><figcaption>Planimetria del tracciato ferroviario. p. I.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-1024x698.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-679\" width=\"650\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-1024x698.jpg 1024w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-300x204.jpg 300w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-768x523.jpg 768w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-1536x1047.jpg 1536w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-2048x1395.jpg 2048w, https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Planimetria-del-tracciato-ferroviario.-p.-II-1230x838.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><figcaption>Planimetria del tracciato ferroviario. p. II<\/figcaption><\/figure><\/div>\n<div style=\"min-height: 30px;display: inline-block;\"><input id=\"680\" style=\"float: left;max-width: 50px;\" src=\"https:\/\/fattidistoria.org\/wp-content\/plugins\/wp-advanced-pdf\/asset\/images\/pdf.png\" alt=\"#TB_inline?height=230&amp;width=400&amp;inlineId=examplePopup1\" title=\"Export pdf to your Email\" class=\"thickbox export-pdf\" type=\"image\" value=\"Export to PDF\" \/><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 stato un tempo, neanche troppo lontano, in cui \u00e8 sembrato possibile l\u2019arrivo del treno a Vallo. 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